Crema caffè fredda

luglio 5, 2012 in Ricette base, Ricette con caffè, Ricette creme, mousse, marmellate, Ricette dolci al cucchiaio e cheesecake, Ricette dolci e dessert, Ricette semifreddi, gelati e torte fredde

 

crema caffè fredda

Già l’estate scorsa vi avevo parlato di QUESTA deliziosa crema caffè fredda che spopola nei bar dalle mie parti. Per noi, almeno qui al nord-est, è una vera e propria mania: ormai non c’è bar o caffè che non abbia una bella macchinetta tipo quelle per fare le granite con dentro questo celestiale liquido al caffè gelato da spillare in graziosi bicchierini… Vi assicuro che – come saprà chi l’ha provata almeno una volta – è una validissima alternativa al caffè e al gelato, una vera bontà. Il mio ammmmore ne è letteralmente assuefatto: quando capita che andiamo a bere un caffè fuori, lui vuole il suo “spirulato” come lo chiama lui, e ci resta male se l’hanno finito o se, in inverno, non lo tengono -.-

Così ho deciso di ricimentarmi nella preparazione casalinga di questa deliziosa crema caffè fredda. Certo, ci avevo già provato QUI e il risultato devo dire era davvero moooolto simile all’originale, ma io ancora non ero del tutto soddisfatta. Volevo più cremosità, più consistenza. Ma non riuscivo a capire cosa sbagliavo, pensavo “ghiaccio, caffè, panna” e da lì non mi schiodavo.

Invece qualche giorno fa ho avuto un’illuminazione. Leggendo qua e là come viene fatto nei bar – ovviamente non ho trovato gli ingredienti precisi – ho capito che usano un composto in polvere, disidratato, al quale aggiungono acqua e poi lo versano in queste “gelatiere” che lo rimestano in continuo e lo tengono bello ghiacciato. Da qui, non so perchè, m’è venuta l’idea che potesse essere qualcosa di più strutturato che non una semplice panna+ghiaccio, e da lì sono giunta alla soluzione del problema. Io credo che si tratti nientepopodimenoche della base di un semifreddo al caffè mantenuto allo stato liquido, o comunque di mousse. Allora ho preso quelle (poche) conoscenze di pasticceria -ma quella seria- che ho e mi sono messa all’opera.

Forse lo sapete già, ma i semifreddi -almeno quelli degni di questo nome- si basano tutti su due preparazioni di base alle quali vanno aggiunti l’aroma scelto e la panna: la cosiddetta “meringa italiana” (ve ne parlerò presto in un post dedicato) e la “pasta bomba”. A dispetto dei nomi che evocano preparazioni complicatissime, si tratta in realtà di due basi semplicissime fatte con uova, acqua e zucchero. In pratica si montano rispettivamente gli albumi (meringa italiana) o tuorli (pasta bomba) e gli si aggiunge uno sciroppo fatto di acqua e zucchero a 121° e si monta il tutto fino a raffreddamento. Queste due preparazioni, oltre a darvi una consistenza stupenda anche solo da guardare, vi garantiscono un uso sicuro delle uova, perchè lo sciroppo a quella temperatura garantisce la pastorizzazione delle uova, che quindi non sono più “pericolose” come da crude.

crema caffè fredda

Unico neo della preparazione: vi serve ASSOLUTAMENTE un termometro per misurare l’esatta temperatura dello sciroppo.

Qui è d’uopo un’altra parentesi: VOGLIO UNA PLANETARIA. CONSIGLIO CALDAMENTE a chi voglia provare questa crema caffè fredda di usare una planetaria, altrimenti se fate come me che non ce l’ho (sigh sob) diventate matti a forza di sbattere il composto fino a raffreddamento con le fruste elettriche. Non auguro a nessuno di passare dai venti minuti in su a sbattere a mano uova e sciroppo a temperatura inferno!!! Voi direte ma perchè non te la compri? Eh, avete ragione, ma diciamo che al momento sono ancora nella fase di rastrellamento soldini che qui non bastano mai. E l’unica cosa che mi viene in mente adesso per averne una è di partecipare disperatamente al contest di BarbaraGet an Aid in the Kitchen second edition – che per la seconda volta mette in palio un meraviglioso Kitchen Aid, e LEI sa quanto lo vorrei!!! (Ehm…Barbara cara, chi ha orecchie per intendere…. ;) )

Ma veniamo al dunque: per farla breve, per fare questa crema caffè fredda ho usato la pasta bomba (quindi fatta con i tuorli), caffè solubile e panna.E’ la fine del mondo!!!

Ingredienti:

per la pasta bomba
75g di tuorli (io ho usato 5 tuorli piccoli)
95g zucchero
40g acqua
2 cucchiaini di caffè solubile
per completare
200ml panna da montare

Procedimento:

1- Montare i tuorli benissimo: il composto deve almeno triplicare di volume.

2- In un pentolino mettere l’acqua, lo zucchero e il caffè solubile: mettere sul fuoco (basso) e portare, mescolando di quando in quando, alla temperatura di 121°. Quando raggiunge la temperatura, versare sui tuorli ben montati e sbattere continuamente fino a raffreddamento del composto. Come dicevo prima, se avete una planetaria mettete tutto nella planetaria e fate fare a lei il lavoro “sporco”, per una decina di minuti. Sbattendo a mano come ho fatto io ci vorranno circa 20 minuti… da pazzi!

3- Una volta che il composto si sarà raffreddato, potete montare la panna bella ferma e aggiungerla al composto poco alla volta, mescolando con cura con una spatola con ampi movimenti dall’alto al basso, finchè non sarà tutto amalgamato per bene… non è una meraviglia??

crema caffè fredda

4- Mettere in un recipiente da freezer (io ho usato una vaschetta di gelato vuota) e mettere in freezer per circa mezz’ora. Passata la mezz’ora, estraete la vaschetta e mescolate la mousse con cautela, quindi rimettetela in freezer per altri 30 minuti. Ripetete l’operazione un’altra volta, quindi passata l’ultima mezz’ora mettete il composto in una sac-à-poche e versate la vostra crema caffè fredda nei bicchieri o nelle coppette per essere consumata.

NB: io ho provato, per ottenere un effetto più “ghiacciato” ad aggiungere all’ultimo passaggio del ghiaccio triturato, ma secondo me a ben pensarci è un passaggio inutile. La crema è mooooolto buona e fresca anche senza!

Ho decorato con dei chicchi di caffè coperti di cioccolato.

Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara

 

 

 

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