Burek sa sirom – Burek al formaggio

burek sa sirom - burek al formaggio

Da quando vivo a Trieste per me l’estate è sinonimo di Croazia. Da Trieste ci vuole davvero poco per andare oltreconfine dove ogni metro di costa offre uno spettacolo a dir poco unico. Negli anni passati qui ho avuto la fortuna di conoscere una delle mie più carissime amiche, Marina, che è di Pola (Pula), e devo dire che è anche grazie a lei che amo la sua terra, la Croazia, così tanto. Lei mi ha fatto conoscere dei luoghi incantati e una cultura che prima di muovermi così a est mi era totalmente sconosciuta. Se non ci siete mai stati, dovete andarci almeno una volta nella vita: il mare della Croazia è qualcosa che non dimenticherete facilmente. Se invece ci siete stati, sapete esattamente di cosa sto parlando e probabilmente starete annuendo con aria sognante.


croazia - croatia

Ovviamente essendo io una persona enogastronomicamente curiosa (e golosa!) mi sono fatta introdurre ben volentieri alla cultura food della Croazia, e anche lì è stato love at first sight, anzi bite! (amore a prima vista/morso). Tra tutte le cose che Marina mi ha fatto provare, due sono le mie preferite in assoluto, la medenica (si legge “mèdeniza”) che è una deliziosa grappa al miele, e il burek. Il burek è una preparazione salata a metà strada tra un panino e una torta salata che si trova in Croazia, Serbia e Slovenia in ogni pekarna (panificio) ed è lo street food croato per eccellenza. Si tratta di un tortino composto da vari strati di una pasta molto simile alla pasta phillo che può essere ripieno tipicamente di carne (burek sa mesom) o formaggio (burek sa sirom), ma esistono anche altre varianti anche dolci. La forma può variare a seconda del luogo, può essere di forma rettangolare, a strati, o arrotolato a mò di strudel (in questo caso la forma è simile alla gubana friulana).

Non sto nemmeno a dirvi quanti ne ho mangiati, perché dovrei vergognarmene!

Dovevo per forza arrivare al punto di provare a rifarlo a casa, approfittando della comodità di avere questi Paesi stupendi a dieci minuti di macchina dal mio palazzo, così qualche tempo fa mi sono documentata e ho provato a fare il burek sa sirom, ovvero il burek al formaggio.

Premetto già che reperire gli ingredienti necessari in Italia è praticamente impossibile, infatti io li ho trovati nei supermercati oltreconfine in Slovenia. La pasta di cui è composto è molto simile alla pasta phillo (quindi sostituibile con quest’ultima), anche se le signore croate DOC dicono che non è esattamente la stessa cosa, e io la trovo nei supermercati sloveni e croati come qui si trovano la pasta sfoglia o la pasta per pizza. Se vi capita di andare in un supermercato oltreconfine, dovete cercare la pasta pronta per strudel, pite e baklave, accertatevi che sia quella a tantissimi strati come la pasta phillo. Esistono svariate ricette anche per farla in casa, ma sono laboriose e difficilmente verrà come quella che si compra.

burek sa sirom - burek al formaggio

Anche il formaggio merita un discorso a sé: si tratta di un formaggio simile al cottage cheese, ma più acidulo, infatti in molte ricette viene mescolato del cottage cheese con dello yogurt per dare un gusto simile allo svezi (o svježi) sir che va effettivamente in questa ricetta (e che ho usato io per farlo).

Insomma, oggi vi propongo una ricetta difficilmente realizzabile se non abitate da queste parti, ma che fa parte di me e del mio vivere qui.

Burek sa sirom (burek al formaggio)

burek sa sirom - burek al formaggio

Ingredienti (teglia rettangolare di circa 24x30cm):

1 confezione di pasta per burek (o pasta phillo)
800g (anche 1 kg se prendete due confezioni da 500) di svezi sir (o feta)
5 uova (4 nell’impasto, una per spennellare)
125g yogurt bianco intero
½ bicchiere di olio evo
100g acqua frizzante
sale (se usate la feta, occhio alla quantità di sale)

Procedimento:

In una terrina mescolate il formaggio, lo yogurt, le 4 uova, l’olio, l’acqua e il sale. Dovrete ottenere un composto liquido, se così non fosse aggiungete altra acqua.

Ungere la pirofila con un po’ d’olio, quindi disporre uno strato di pasta per burek (o phillo) lasciando debordare le estremità.

Prendete un foglio di pasta alla volta (o due, a me molti mi si spezzavano e con due riuscivo a gestirli meglio, anche perché sono veramente tantissimi) e immergetelo nel composto di uova e formaggio per impregnarlo bene, quindi posizionatelo sopra allo strato precedente in maniera irregolare, stropicciato. Continuate così fino ad esaurimento del composto di formaggio. Dovreste avanzare uno-due fogli di pasta.

Con questo ultimo foglio coprite la preparazione cercando di sigillare i bordi che escono con quelli che strabordavano dal primo strato, quindi spennellate la superficie con l’uovo rimasto leggermente sbattuto con un filo d’olio.

Cuocere in forno caldo a 180° per circa un’ora.

————————

 

Ever since I have moved to Trieste for me summer means Croatia. From Trieste it takes very little to go across the border where every meter of coast offers a unique view. Over the years here I have had the good fortune to meet one of my dearest friends, Marina, who is from Pula, and I must say that it is thanks to her that I love her land, Croatia, so much. She introduced me to enchanted places and culture that before moving east I was totally unaware of. If you’ve never been, you must go there at least once in your life: the Croatian sea is something you will not forget easily. If you’ve been there, you know exactly what I’m talking about and you’re probably nodding dreamily.

Of course, since I am a food and wine enthusiastic, I was very happy to get introduced to Croatia’s food culture, and even there it was love at first sight.. well, bite actually! Of all the things that Marina had me try two are my absolute favorite, the Medenica (read “maèdaeneeza”) which is a delicious honey brandy, and burek. Burek is a savory dish halfway between a sandwich and a pie that is found in Croatia, Serbia and Slovenia in every pekarna (bakery), and represents one of Croatia’s most famous street foods. It is basically a pie composed of several layers of a pastry very similar to phyllo pastry that can be typically stuffed with meat (burek sa mesom) or cheese (burek sa sirom), but there are also sweet variants. The shape can vary depending on the place, can be of rectangular form, layered, or rolled up in the manner of a strudel (in this case the shape is similar to the Friulian “gubana”).

I’m not even telling you how many bureks I have eaten, I should feel ashamed!

I had to get to the point of trying to do it again at home, taking advantage of the convenience of having these beautiful countries at a ten-minute drive from my house, so some time ago I tried to make burek sa sirom, or cheese burek.

burek sa sirom - burek al formaggio

NOTE: To find the necessary ingredients in Italy is virtually impossible, in fact I found them in supermarkets across the border in Slovenia. The pastry of which it is composed is very similar to phyllo pastry (then it can be replaced with the latter), although some real Croatian ladies told me it is not exactly the same thing. I find it in Slovenian and Croatian supermarkets, as well as in Italy you will find the puff pastry or pizza dough. If you happen to go to a supermarket across the border, you have to look for the ready-to-make pastry for strudels, pitas and baklavas, make sure it has a large number of layers as the phyllo pastry. There are also several recipes to make it at home, all time-consuming and unlikely to be like the one you buy.

Even the cheese deserves a separate discussion: it is similar to cottage cheese, but more acidic, in fact in many recipes cottage cheese is mixed with yogurt to give a taste similar to svezi (or svježi) sir that actually goes in this recipe.

Well, today I propose a recipe difficult to achieve if you do not live around here, but that is part of me and of my living here.

Burek sa sirom (burek with cheese)

Ingredients (rectangular pan about 24x30cm):

1 box of pasta for burek (or phyllo pastry)
800g (1 kg even if you take two packs of 500) of svezi sir (or feta)
5 eggs (4 in the batter, one for brushing)
125g white yogurt
½ cup of extra virgin olive oil
100g sparkling water
salt (if using feta reduce the amount of salt)

Method:

In a bowl mix the cheese, yogurt, 4 eggs, oil, water and salt. You will need to obtain a liquid batter, if not add more water.

Grease the baking dish with a little oil, then place a layer of pastry for burek (or phyllo pastry) leaving overflow ends.

Take a sheet of dough at a time (or two: many were broken and I could not handle them easily, so I used two of them at a time) and dip it in the egg and cheese mixture to soak it, then place it on top of the previous layer irregularly wrinkled. Keep going until you run out of cheese mixture. You should advance 1 or 2 pastry sheets.

With this last sheet cover the preparation trying to seal the edges then brush the surface with the remaining egg lightly beaten with a little olive oil.

Bake in preheated oven at 180 degrees for about an hour.

11 Risposte a “Burek sa sirom – Burek al formaggio”

  1. Bellissimo post! E deliziosa la tua torta, mi hai fatto venire l’acquolina!
    Un bacio

  2. Che meraviglia la Croazia!! E questo piatto sembra essere la fine del mondo!!! Post assolutamente splendido, mi fai volare con la testa …

  3. Mai stata in Croazia ma chi ci è stato ne parla sempre molto bene! questa ricetta mi ingolosisce molto 😛

  4. Prima di tutto i tuoi post sono davvero piacevoli!
    Condivido sul fatto che la Crozia sia un luogo incantevole e tutto da scoprire!
    Se dovessi riuscire a trovare gli ingredienti giusti proverò subito la ricetta e magari proporla!
    Grazie! 😉

    Cristina

  5. very very very good 😛

  6. Sai che avevo già sentito parlare di questo piatto? Se non erro è anche un piatto tipico albanese e cercavo proprio la ricetta, grazie per averla postata!

  7. Giulia è una preparazione che non conoscevo ma subito mi ha conquistata… complimenti da rifare sicuramente!:* un bacione:)

  8. eccome la conosco ! Sono appena rientrata dalla Grecia e la ricetta è praticamente la stessa, che voglia di rifarla !Buon we, un bacione…

  9. Bellissime foto!!!! La Croazia deve essere spettacolare per non parlare di questo piatto che merita sicuramente di essere assaggiato!

  10. buonoooooooooooooooooo

  11. Come ti è venuto bene questo Burek!!! Io lo amo con il formaggio e quando vado in Croazia è quasi sempre il mio pranzo fisso!!
    So benissimo di cosa parli, me ne sono innamorata follemente anche io…l’ho fatta quasi tutta ormai!
    Amo le calette deserte con l’acqua verde smeraldo e passeggiare alla sera tra i vicoletti acciottolati…
    Quest’anno non ci sono andata e già la nostalgia è tanta, rimedierò l’anno prossimo!

    Felice di aver trovato il tuo blog ^_^

Lascia un commento